Visualizzazione post con etichetta #produzionemusicale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #produzionemusicale. Mostra tutti i post

mercoledì 8 febbraio 2017

METROPOLIS - CINEMA D'ASCOLTO

 Da CINEMA D'ASCOLTO di Mariangela Ungaro


METROPOLIS





Dal 1919 al 1960, Fritz Lang ha girato 15 film muti e 30 sonori. Ha attraversato il melodramma, le avventure da feuilleton, la storia edificante, la leggenda, la fantascienza, lo spionaggio, il poliziesco talvolta psicanalitico, la commedia musicale e non, la testimonianza sociale, il western, il film resistenziale o di guerra [cit. Wikipedia]
Lotte Eisner, conoscitrice profonda del suo lavoro, afferma che la ricca personalità di Fritz Lang e la complessità della sua opera impediscono di schedare il regista sotto una semplice etichetta.
Di se stesso Lang dice:
«Innanzitutto dovrei dire: io sono una persona che guarda. Recepisco le esperienze solo attraverso gli occhi…»
(Fritz Lang, in Lotte H. Eisner, Fritz Lang, p. 9.)
e del suo mestiere:
«Sono molto felice quando faccio un film. Non è una seconda vita per me, "è la vita". Forse è per questo che mi disinteresso del film una volta che è stato scritto, girato, montato. A quel punto non posso più fare niente per lui: il film ha una sua vita propria e non fa più parte della mia.»
(Fritz Lang in Luc Moullet, Fritz Lang, pag. 116.)
Quello che mi ha sempre colpito del cinema di Lang, è la sua profeticità: nel film “Il testamento del dottor Mabuse” mette in bocca al pazzo gli slogan nazisti; non si può restare indifferenti di fronte a certe frasi attualissime, ad esempio "Dobbiamo terrorizzare la gente dicendo che finirà col perdere ogni autorità di cui si sente investita... finché non si solleverà distruggendo il vecchio stato...per fare con noi un nuovo mondo. Sulle rovine dello stato distrutto noi creeremo il regno del crimine..." o i contenuti e le scenografie futuriste di “Metropolis”.
Le musiche del film originale, che nasce come muto, sono di Gottfried Huppertz: il preludio sembra l’ouverture di un’opera wagneriana, mentre le scene che seguono sono quelle della città, con organo sul sincrono della fabbrica che espelle gas, mentre il lungo corteo di schiavi operai è sonorizzato con una drammatica marcia dai timbri scuri e armonia devastante, senza scelta. Vi si contrappone la musica del giardino dell’eden, ovvero luogo di residenza delle classi dirigenti:  sembra tratta dal Don Giovanni di Richard Strauss, con iniziale aria di festa sospesa con ribattuti (sulle scene delle gare dei giovani) fino a sfociare in immensi tappeti romantici d’archi su ritmo danzante di walzer, illuminate dalle piccole percussioni, a connotare la spensieratezza, l’eleganza, e la fissità delle certezze circolari della classe dirigente (che culmina sulle scene della festa per il figlio del padrone).
Molto ben riuscito il sincrono di tremolo d’archi pieno di suspance quando sopraggiunge nel giardino durante la festa, Maria circondata dai bambini. La giovane viene mandata via, e la musica non rispecchia per nulla l’azione però, nessuna drammaticità, forse a significare che era la cosa più normale che potesse succedere e Maria lo sapeva, nel suo sguardo illuminato e consapevole, infatti la ragazza se ne va senza opporre resistenza.
Freder decide di vederci chiaro e sul finale operistico e perentorio del brano, prende la porta e va alla ricerca di Maria: qui vede l’apocalisse, gli operai al lavoro, urla di ottavino, orchestra ritmata inesorabile simile a quelle della scena delle galee di Ben –Hur.
La scena dell’incidente è sonorizzata con musica davvero agghiacciante, sempre orchestrale, mentre un gruppo di schiavi nudi, magri, emaciati e rasati, vengono trascinati tra le fauci di questo mostro di pietra che Freder immagina, una fornace in cui vengono gettati senza alcuna pietà; se pensiamo che il film è del ’27 mancavano molti anni all’olocausto ebreo, che qui viene profetizzato in modo preciso anche se ai più sembrerà di assistere alla scena di un sacrificio umano sulla cima di una piramide atzeca.
Alla vista del palazzo del padre di Freder, possente edificio che si erge mastodontico dietro strade e ponti volanti, possiamo sentire una musica solenne che ci ricorda il tema “maschio” dei supereroi americani. Sul tema affidato a corni e trombe all’unisono (simile all’inizio della terza di Mahler) cui l’orchestra risponde con un accordo forte e ben stagliato, vediamo il padre di Freder che sta impartendo ordini ai suoi collaboratori.
Nemmeno l’arrivo trafelato di suo figlio sconvolto, smuove l’uomo più potente di Metropolis che è semplicemente infastidito per aver appreso dal figlio dell’incidente avvenuto poco prima in fabbrica, e non dal suo collaboratore.
Mentre il ragazzo narra al padre quanto ha visto, la musica non ha soluzione di continuità, tra solenne minore marcia funebre o canto di prigionia, e singulti da grand opera con ottoni ritmati e laceranti. La musica segue alla lettera i dialoghi (ovvero le didascalie)e la recitazione, tra momenti luminosi quando si sta parlando della gloria della città e momenti oscuri quando il figlio presagisce la rivolta degli operai. Il tema perentorio condotto dagli ottoni continua anche durante tutta la scena in cui il capo di Metropolis licenzia il suo collaboratore e, alla vista delle mappe degli operai, si mostra preoccupato esclusivamente per la minaccia al suo potere.
Sentiamo anche il tema “dell’illuminazione” un tema che appartiene solo alle parole di Freder quando comprende la situazione, o quando consola Josaphat, (il collaboratore che il padre aveva licenziato) distogliendolo dal suicidio, e anche quando sostituisce il giovane operaio nel suo lavoro estenuante.
Dopo un iniziale walzer illuminato da piccole percussioni, che parte sul volantino del locale Yoshiwara ascoltiamo musica da cabaret anni ’20: le immagini sono sovrapposte con la tecnica di sovrimpressione.
Decisamente cromatica, ammaliatrice ma subdola, con archi e incisi di trombe sordinate, la musica che accompagna la visione della macchina con le sembianze di donna. Già nel ’27 si pensava alla A.I.
La musica che sonorizza le catacombe potrebbe essere trasferita senza alcun problema su una pellicola della romanità: archi drammatici, rassegnati, armonia modale, ritmo lento e cadenzato. Su un glissando d’arpa ci troviamo davanti alla giovane Maria che parla di pace agli operai. Tema etereo, maggiore, salvifico, affidato agli archi, con violino solista, con interpunzione di arpa. Lacerato dall’interno per la sua potenza, il tema d’amore di Freder e Maria, sembra il perfetto corrispettivo letterario del celeberrimo passo dal Cantico del Cantici: “forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco” con un solo secondo tema affidato al più poetico degli oboe, che vorrebbe in qualche modo lenire e consolare..Ascoltiamo il massimo della retorica orchestrale e del descrittivismo, quando viene eretta la torre di Babele, le scene con gli schiavi, la rivolta, di cui narra Maria, raccomandando l’intermediario tra mente e braccia, ovvero il cuore.
Risentiamo il tema dell’illuminazione (con oboe solista come era stato alla prima apparizione della ragazza, infatti si potrebbe anche assimilare a Maria stessa) quando la ragazza bacia quello che crede un giovane operaio, dandogli appuntamento l’indomani. Emblematico quando l’inventore decide di rapire Maria e la spaventa con giochi di luce nelle catacombe: sul  fermo immagine di uno scheletro illuminato, sentiamo il trillo suonato da una marimba, chiara citazione sonora d’ossa, utilizzato nella danza macabra di Saint Saens e diventato un sound chiave nel cinema.
La trasformazione di Maria nel golem e viceversa è sonorizzata inizialmente con arpa e percussioni luminose su tremolo d’archi acuti, che sfociano nel tema salvifico di Maria stessa, come se il compositore volesse fondere musicalmente le due creature, glissando d’arpa compreso, che chiude musicalmente la fine della scena.
Il tema di Maria lo ascoltiamo più avanti nella sua versione straniante, il tema è solo un relitto tra un turbine di suoni quando la ragazza è trasformata ormai nel golem al servizio del potente, e viene sorpresa tra le braccia del padre da Freder, che guarda i due, ne viene accecato, è incredulo, sconvolto.
E lo risentiamo ancora, stuprato dalle trombe, dalla voluttà del cromatismo, dalle progressioni lussuriose come gli sguardi degli astanti aristocratici, su un ritmo di nacchere concitato da poema sinfonico cavalleresco, quando la finta Maria danza come la meritrice di Babilonia…E i Santi si animano su fischio di ottavino, (un osso “suonato”) e trillo di marimba, e via col tema del Sabba, della morte, solenne, che sembra uscito dalla sinfonia fantastica di Berlioz. Fischiano i camini delle fabbriche, laceranti tremoli strillati di ottavino, e si chiude l’intermezzo: la fine di Metropolis ormai è prossima.
La disperazione della vera Maria prigioniera, è affidata al suo tema con oboe concertante, mentre la finta Maria parla agli operai nelle catacombe, il tema ha un accompagnamento di marimba, di morte. Ma il golem è sfuggito al controllo del suo stesso creatore ed incita gli operai alla rivolta violenta. Emblematica la citazione all’inno nazionale francese, la Marsigliese nella sua parte iniziale molto bene riconoscibile sulle parole iniziali “Allons enfants de la patrie!” quando si decide per la rivolta portando in trionfo Maria, inciso modificato melodicamente ma riconoscibile che si fonde con la marcia degli operai e il tema di Maria ritmato con timpani, chase claire, rulli di tamburo violenti. Il tema degli operai è ora affidato agli ottoni, sempre più grassi e tracotanti, nulla della rassegnazione iniziale si può più scorgere.
Mentre la città si spegne per la distruzione degli operai, il tema glorioso in maggiore che aveva connotato la città fino a quel momento, e i quartieri alti, si accartoccia in minore spegnendosi progressivamente su coda di incipit della Marsigliese in minore e armonia straniante e tema degli operai in chiusa, come un ghigno.
Le scene dell’allagamento sono una sapiente miscela di più temi, da quello degli operai che hanno causato la distruzione della città, ritmato e sincronizzato con il gong che Maria fa suonare, che si fonde col tema d’amore che diventa la sonorizzazione della disperazione dei pochi sopravvissuti che stringono accanto alla vera Maria in una drammatica sequenza di progressioni e scene di disperazione…Il tutto sfocia nel tema dell’illuminazione, quando finalmente Freder riabbraccia la vera Maria, che diventa inciso mchiave rimaneggiato tra progressioni e sound drammatico durante le operazioni disperate di salvataggio dei bambini di Metrolis. Arriva l’organo a connotare la fine vicina, con accordi fissi sulle scene dell’allagamento della piazza principale dove prima si scandivano i turni di lavoro.
Continuiamo a sentire tutti i temi: il sabba si mischia al tema danzante che prima era la marcia degli operai, mentre gli operai ballano, ma poi subentra il tema dell’illuminazione quando capiscono che hanno solo distrutto la città intera, anche a scapito loro. Risentiamo anche il cabaret quando ritroviamo la finta Maria che festeggia insieme agli aristocratici. La marcia degli operai si intensifica, vogliono uccidere colei che li ha incitati alla distruzione, mentre la vera Maria guida alla salvezza i bambini nella cattedrale, e il suo tema dolce, arpa compresa, si contrappone alle scene di violenza e al tema degli operai, che sembra tanto a questo punto la marcia di Darth Fenner mentre gridano “A morte la strega!”
Sulle note del tema dell’illuminazione, con piccole percussioni, finalmente tutti comprendono la verità: la Maria sul rogo è solo un golem, mentre la vera Maria suona la campana della cattedrale mentre tenta di sfuggire all’inventore delle macchine.
Sopraggiunge anche il padre di Freder, che lo vede combattere sulle guglie della Chiesa, e sentiamo il suo tema ora per archi e non più per ottoni. Freder finisce a terra su rullo di timpani. L’inventore delle macchine precipita, e muore con lui l’epoca delle macchine e delle ingiustizie sociali, su tremolo di archi che si spegne progressivamente, per accendersi nel tema della cattedrale, solenne, su glissandi d’arpa (allusione a Maria, vera ispiratrice) e illuminato da piccole percussioni mentre gli archi sfoggiano tutto il loro romanticismo.
E mentre il padrone stringe la mano del capo degli operai, sentiamo il tema degli operai per archi, in maggiore, fuso con il tema di Maria.

Finale glorioso per un capolavoro assoluto, cinematografico e musicale.

sabato 4 giugno 2016

SCUOLA PER TUTTI: STARDUST MASTER SCHOOL, la scuola per i professionisti dello Spettacolo.

SCUOLA PER TUTTI: STARDUST MASTER SCHOOL,



SE VUOI FARE DELLA MUSICA LA TUA PROFESSIONE TI OFFRIAMO CORSI MIRATI AL CONSEGUIMENTO DI UNA VALIDA FORMAZIONE IN VARI CAMPI:

  • BATTERIA
Il corso si rivolge ai principianti di tutte le età e affronta lo studio dello strumento partendo dai rudimenti, la lettura dello spartito, il corretto approccio posturale e le varie tecniche percussive.
Una volta acquisite le giuste basi si affronteranno esercizi atti a sviluppare le capacità di accompagnamento e improvvisazione nei vari contesti stilistici (rock-pop-funky-reggae-jazz….)

Il docente di questo corso è E.Contreras, batterista e polistrumentista di esperienza trentennale


  • PIANOFORTE
Il corso si rivolge ai principianti o a chi si vuole perfezionare (allievi fino al diploma)
Per chi inizia da zero è previsto anche lo studio della teoria e del solfeggio
L’impostazione stilistica è quella classica, il docente di questo corso è M.Ungaro, pianista e compositrice con esperienze concertistiche in tutto il mondo.





  • VOCAL COACHING
Resa nota dall’avvento dei talent show questa attività è preziosa per tutti i cantanti che vogliono affinare le loro performances vocali
Come uno sportivo deve tenersi in allenamento e cercare di migliorare sempre i suoi risultati anche un cantante deve fare “palestra”


Il coach metterà in evidenza quelle che sono le potenzialità dell’artista e le porterà ad un livello superiore, grazie anche alle nuove tecnologie di analisi vocale, le quali permettono di “vedere” nel dettaglio tutte le sfumature di esecuzione di un cantante
I docenti di questo corso sono E.Contreras e M.Ungaro


  • TECNICO DEL SUONO
Il corso dura un anno, l’allievo apprenderà gradualmente sia gli aspetti teorici che quelli pratici di questo mestiere
Il programma di studi prevede tuttavia che si parta dalla teoria fisica ed elettronica, senza queste conoscenze primarie non sarebbe possibile offrire un corso serio
Ci si renderà conto nel corso dell’anno di studi che la conoscenza approfondita degli aspetti teorici diventerà la chiave di successo del lavoro quotidiano in studio
Il docente di questo corso è E.Contreras





SI AGGIUNGONO INOLTRE:


  • CORSI DI COMPOSIZIONE, ORCHESTRAZIONE ARRANGIAMENTO, ARMONIA, STORIA DELLA MUSICA, TEORIA E SOLFEGGIO, ESTETICA, ANALISI MUSICALE.

  • CORSO DI MUSICA PER CINEMA.





                                                                                                 
  Docente: Mariangela Ungaro


CONTATTI:

Stardust Master School

via Cernaia 5A Paderno Dugnano
via Rabolini 8 Milano

info@stardustgroup.it

+39 3403465396
+39 3423193030

+39 02 23166295

giovedì 2 aprile 2015

SERVIZI PER SCRITTORI E POETI




STARDUST POETRY fornisce diversi servizi per gli scrittori:



  • creazione booktrailers fotografici e video veri e propri (riprese e montaggio)
  • service audio professionale per eventi culturali e conferenze
  • service video professionale per eventi culturali e conferenze
  • organizzazioni ed esibizioni concertistiche dal vivo legate alla letteratura
  • organizzazioni conferenze
  • servizio di relatore per conferenze e scrittura di recensioni
  • locandine e servizi grafici
  • pubblicità mirata web marketing




Recensioni - Presentazioni - Sinossi - Prefazioni


Il nostro team Stardust Poetry si occupa di leggere in modo accurato il lavoro letterario proposto dal cliente, provvedendo inoltre ad una correzione e revisione molto dettagliata dell'opera di qualsiasi tipologia letteraria (poesia, saggio, articolo, tesi, novella, romanzo, sceneggiatura).

Le tematiche chiave del lavoro letterario sono scelte ed estrapolate dalla nostra saggista e sono concordate col cliente prima della scrittura della recensione.

Si coglie l'essenza del lavoro e il messaggio dell'autore.

Su richiesta, si aggiunge anche la sinossi.



Conferenze


Stardust Poetry organizza conferenze stampa fornendo un servizio di moderazione, presentazione e relazione da parte della nostra opinion leader.

E' realizzato un accurato programma di sala per ogni conferenza.

Stardust Poetry provvede anche a produrre il video (riprese e montaggio) della conferenza; inoltre è possibile richiedere la registrazione audio professionale.



La sala conferenze


Stardust Poetry dispone di un'elegante sala a Milano, con 40 posti a sedere, climatizzata, dotata di service audio, videoproiezione e servizio d'ordine.

È presente su richiesta il fotografo ufficiale del team per il reportage.

La sala è dotata di servizi per disabili secondo le vigenti norme europee; è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in auto.



Concerti


La suggestione poetica dei lavori letterari proposti è resa ancora più interessante e fruibile al grande pubblico con opere musicali esclusive create dalla compositrice del team, Maestro M. Ungaro.

I concerti dal vivo possono essere classici (con voce recitante su musica pianistica dal vivo) o molto compositi, arrivando fino a delle vere e proprie installazioni multimediali. E' possibile infatti realizzare delle piece teatrali vere e proprie con corpo di ballo, musica dal vivo o registrata, recitazione, installazioni sonore e audio-visive, anche con computer graphic.


Booktrailers

Il mondo odierno vive in una società prettamente iconografica e sonora, che predilige una comunicazione non verbale e immediata.

Stardust Poetry realizza musiche e video esclusivi, dedicati al lavoro letterario proposto dal cliente. I booktrailers possono essere di variegate tipologie, dal video fotografico (lavori esclusivi dei nostri fotografi) con didascalie, al cortometraggio vero e proprio con recitazione.


Servizi grafici

Stardust Poetry provvede alla realizzazione di locadine, comunicati stampa e programmi di sala con grafica personalizzata.


Web Marketing mirato


Il team Stardust Poetry si occupa di promuovere gli scrittori, che ne richiedono i servizi artistici, attraverso un marketing mirato sul web: creazione vetrine, siti, store, ottimizzazioni seo, comunicati stampa telematici e tutto ciò che permette visibilità mediatica.






info@stardustgroup.it


+39 3423193030








domenica 29 marzo 2015

TUTTI I SERVIZI STARDUST STUDIOS


Produzione audio e video

STARDUST ARTISTIC STUDIOS
Pagina G+
Pagina FB


CANALE YOUTUBE
http://www.youtube.com/user/TheCompositrice
STARDUST WEB STORE



http://www.stardustgroup.it/musicadalvivo.html

Musica per eventi live

STARDUST MUSIC GROUP
+39 3403465396

Pagina FB






Produzione video

STARDUST FILMS PRODUCTION

+39 3403465396

pagina Facebook

pagina Google plus







Scuola di Musica e Tecnologia Stardust

STARDUST MASTER SCHOOL

+39 3403465396

Pagina Facebook







Servizi per scrittori e poeti

+39 3423193030

Pagina Facebook








Studio di registrazione e produzione audio

STARDUST RECORDING STUDIO

+39 3403465396

Pagina Facebook

Pagina G+









Servizi web Marketing

STARDUST WEB MARKETING

+39 3423193030

Pagina FB

Pagina G+

martedì 10 febbraio 2015

domenica 1 febbraio 2015

CONSIGLI UTILI MUSICA MATRIMONIO Stardust Music Group







STARDUST MUSIC GROUP

Il nostro servizio per Matrimonio si occupa di tutto l’evento con musica DAL VIVO.
Ci occupiamo sia della Cerimonia (civile o religiosa)
sia di tutto il Ricevimento (Aperitivo, Pasto, dopo Pasto, Momenti chiave e dj set senza limiti di orario).

Essendo produttori artistici musicali, con tre studios di proprietà,
la nostra musica è firmata da noi: si tratta di produzioni originali o cover,
realizzate con qualità discografica. Per noi la musica è Arte e Cultura.

E’ possibile richiedere musica su commissione.

Disponiamo di tre impianti audio e spettacolo luci completo di effetti e macchina del fumo: veri e propri spettacoli dal vivo.

Repertorio variegatissimo: classico, jazz, pop, blues, rock, lounge, latino, dance, revival, musica per cinema, e molto altro…


Essendo diversi dai musicisti che si occupano di matrimoni, vi consigliamo di
ascoltare e vedere il nostro lavoro, basta cliccare qui:
http://www.stardustgroup.it/musicadalvivo.html

Per favorire un minimo dispendio di denaro da parte degli sposi, e dare però la massima qualità audio, abbiamo registrato tutti gli strumenti dal vivo in studio (spesso abbiamo prodotto veri e propri arrangiamenti originalissimi di canzoni, per non parlare delle registrazioni dal vivo di vere orchestre per la musica da cerimonia)
Agli eventi cantiamo dal vivo. Possiamo anche prevedere di suonare o portare altri musicisti ma il prezzo non è più quello proposto.

Vi aspettiamo senza impegno in studio per farvi un preventivo preciso, rivedere i dettagli dell'evento, stilare la vostra scaletta su misura e redarre un contratto dettagliato.
Siamo disponibili anche la sera e nel fine settimana.
La nostra sede principale è a Milano in viale Zara 118;
abbiamo una seconda sede a Paderno Dugnano, in via Cernaia 5A .

Grazie per la cortese attenzione, attendiamo un vostro gentile cenno di riscontro.


STARDUST MUSIC GROUP
Viale Zara 118 Milano
Telefoni: 3423193030 -3403465396 –
02 23166295 – 02 99769737

Siti:
http://www.stardustgroup.it/musicadalvivo.html
http://mariangelaungaro2.wix.com/musica-matrimonio 

Contatti:
Stardust Music Group
Viale Zara 118, Milano
Via Cernaia 5A, Paderno Dugnano (Mi)
info@stardustgroup.it
mariangelaungaro@libero.it
emanuele_contreras@fastwebnet.it

video di tutta la cerimonia
https://www.youtube.com/watch?v=UCCZLTS8HEg&index=4&list=PL944295FECA2B595B

video Aperitivo e momenti chiave
https://www.youtube.com/watch?v=w-CEGQAyNK0&index=2&list=PL944295FECA2B595B

video musica ballabile
https://www.youtube.com/watch?v=2KSBqjATC8E&index=3&list=PL944295FECA2B595B

venerdì 30 gennaio 2015

Studio di registrazione e produzione audio
STARDUST RECORDING STUDIO
+39 3403465396



Produzione video
STARDUST FILMS PRODUCTION
+39 3403465396




Musica per eventi live
STARDUST MUSIC GROUP
+39 3403465396



Scuola di Musica e Tecnologia Stardust
STARDUST MASTER SCHOOL
+39 3403465396




Servizi per scrittori e poeti
STARDUST POETRY
+39 3423193030




Studio di registrazione e produzione audio
STARDUST RECORDING STUDIO
+39 3403465396





Produzione audio e video
STARDUST ARTISTIC STUDIOS
+39 3403465396




Musica per eventi live
STARDUST MUSIC GROUP
+39 3403465396



Servizi per scrittori e poeti
STARDUST POETRY
+39 3403465396




Servizi web Marketing
SERVIZI WEB MARKETING
+39 3423193030


·